San Domenico e il lupo - Pretoro

La prima domenica di Maggio, a Pretoro, si rirpopone la sacra rappresentazione de “Lu lope” ovvero il miracolo di San Domenico e il lupo. La tradizione vuole che, dopo aver trascorso molti anni da eremita a Prato Cardoso, presso Villalago, San Domenico si mise in viaggio verso Cocullo. Non aveva ancora raggiunto quel paese quando si imbatté in alcune persone che inseguivano un lupo gridando spaventate. Tra queste una povera donna piangeva perché il lupo le aveva portato via il figlio (una diversa versione vuole invece protagonisti una coppia di taglialegna). San Domenico, colpito da tanta sofferenza e commosso dal pianto della donna, alzò gli occhi al cielo ed, subito dopo, si rivolse al lupo intimandogli di lasciare il bambino. Con stupore di tutti, la belva smise di correre, invertì il suo percorso raggiungendo il santo e deponendo il bambino sano e salvo sotto i suoi piedi.

La festa inizia la mattina, con il rito religioso officiato nella chiesa dedicata al santo. Al termine della cerimonia ha inizio la processione coi serpari, collegata alla credenza popolare che attribuisce a San Domenico la caratteristica di proteggere dai morsi dei serpenti e dei cani rabbiosi. I serpenti catturati ad Aprile nei boschi di montagna, sono portati in processione dietro alla statua e al termine vengono premiati i serpari che hanno catturato i serpenti più lunghi.

Fulcro della drammatizzazione è però la vicenda del figlio dei taglialegna rapito dal lupo;  la tradizione prevede che gli attori siano prevalentemente gli artigiani locali, i “fusari”, con i loro costumi caratteristici. Il “lupo” è invece interpretato da un uomo con una pelliccia di lupo e un copricapo di cartapesta. Il ruolo del bambino è affidato all’ultimo maschio nato nel paese.Nel corteo, il taglialegna va a cavallo, mentre la moglie segue a piedi con in testa una cesta che contiene il bambino.  L’azione inizia con la ninna nanna della moglie che culla il bambino e prosegue con la colazione, dopo aver ringraziato  la divina provvidenza e i santi. Segue la raccomandazione del marito alla moglie prima di allontanarsi nel bosco. Dopo vari tentativi del lupo, quest’ultimo approfitta della lontananza dei genitori, intenti nel legare le fascine, e porta con sè il bambino. San Domenico, invocato, intercede, rendendo mansueto il lupo e ottenendo così il miracolo.