I Banderesi - Bucchianico

La Festa dei Banderesi è una vera e propria istituzione nella provincia di Chieti e coinvolge la popolazione bucchianichese per l’intero arco dell’anno. I veri protagonisti sono le migliaia di fiori di carta crespa realizzati durante l’inverno dalle donne, e usati in passato per adornare gli altari delle chiese. La festa comincia sin dalle prime ore dell’alba del 24 maggio nella casa del Banderese, rappresentante del popolo nella feudalità bucchianichese e che oggi diventa il rappresentate a cui è affidata l’organizzazione della festa. La festa è in realtà la riproposizione di una lite sorta per questioni di confine tra l’antica Teate (Chieti) e Bucchianico nel 1335. Nell’imminenza dell’attacco dell’esercito teatino, Sant’Urbano intercede per Bucchianico suggerendo in un sogno al Sargentiere, comandante dell’esercito, di far correre gli uomini nel paese con un pennacchio in testa sui merli della cinta muraria, così da far credere di essere un esercito numeroso. E’ il Banderese che stabilisce il carro