Alla scoperta della Natura

Il Fiume Foro nasce nel comune di Pretoro, in un’area protetta del parco nazionale della Majella chiamata “Valle del Foro”, caratterizzata dalla faggeta più grande d’Europa, dove è possibile avvistare il gufo reale, il picchio dal dorso bianco e, anche se meno frequenti, incursioni del lupo e dell’orso appenninici. Qui la natura regna incontaminata e a quote più basse si possono trovare anche carpino nero, maggiociondolo, nocciolo e arbusti come la ginestra e il ginepro. Il fondovalle è, invece, caratterizzato da una più massiccia presenza dell’uomo con distese di vigneti, uliveti e orti coltivati; lungo tutto il percorso del fiume sono presenti gli elementi arborei tipici della vegetazione fluviale come il pioppo nero e il salice bianco, e si possono osservare gli aironi cenerini, le pernici rosse ed esemplari di rana italica. Sempre più numerosi, negli ultimi anni, anche a valle, sono gli avvistamenti di cinghiali, volpi e, persino, caprioli tipici dell’area montana. Dopo un percorso lungo circa 35 km  il fiume Foro sfocia nel mare Adriatico a Sud di Pescara, nella zona compresa tra Francavilla al mare e Ortona.